Michał Znaniecki
regista, scenografo, drammaturgo

Nato a Varsavia nel 1969, dopo aver frequentato l’Accademia d’Arte Drammatica della sua citta, si trasferisce in Italia nel 1989, si laurea al DAMS dell’Universita di Bologna e si diploma in regia teatrale alla Scuola Civica d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Dopo il suo debutto come regista, nel 1992, ha firmato oltre 200 spettacoli collaborando con diversi teatri e festivals in Francia, Italia, Irlanda, Germania,Polonia, Argentina, Uruguay, Ungheria e Spagna.
Spazia tra il teatro musicale (opere liriche, operette, musical) e il teatro di ricerca con esperienze laboratoriali e sociali. Collabora con piu grandi teatri europei e sudamericani come Colon di Buenos Aires, Solis e Sodre di Montevideo, Teatro alla Scala, Teatro Comunale di Bologna , Teatro Verdi di Trieste, Opera Nazionale di Budapest, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Nazionale di Zagabria, Israeli Opera di Tel Aviv,Teatro Real di Madrid e altri.
Nell’anno 2008 e stato nominato Direttore Artistico dell’Opera Nazionale Polacca con cui collabora come regista principale realizzando tra gli altri titoli Lucia di Lammermoor, Lucrezia Borgia , Mandragora di Szymanowski e infine viene nominato Sovrintendente del Teatr Wielki Opera Poznan in Polonia.
Specializzato nei progetti operistici open air giunge a collaborare con il Festival di Masada dove realizza La Traviata, Carmina Burana nel deserto per 100 mila spettatori.
Premiato con Premio Lirico Teatro Campoamor per la miglior nuova produzione dell’anno 2011 in Spagna con Evgenij Oniegin (ABAO di Bilbao).
Multpremiato con maschere d’oro per le produzioni dei musicals in Polonia tra 2007 e 2017 ( Doctor Jeckyll and Mr Hyde, Producers, Our House, Billy Elliott,) riceve nel 2012 una medaglia Gloria Artis dalle mani del ministro di cultura polacco.Nel 2017 il suo Romeo et Juliette con 10 nominazioni vince 5 premi tra cui il miglior spettacolo dell’anno .
L’ambasciatore della Capitale Europea di Cultura Wrocław 2016 dove con la fondazione Jutropera organizza spettacoli di opera partecipativa con diversi gruppi esclusi come prigionieri, anziani e orfani . Il lavoro come regista dei Pagliacci nel contesto del progetto Coro 200 ha portato alla collaborazione con altre città europee creando una rete di cori dei cittadini 200.
Dal 2012 fondatore e il direttore generale del Festival Opera Tigre in Argentina dove usa sfondi naturali come isole, fiumi, laghi per mettere in scena opere di Monteverdi, Purcell, Gluck ,Haendel. Nel 2017 il festival è stato premiato come il migliore Progetto Musicale dell’anno con Premio Florencio Sanchez di Buenos Aires.