based on Shakespeare’s
„A midsummer night’s dream”
Music
MENDELSSOHN

6.OCTOBER.2008
TEATRO PICCINNI
BARI
ITALY

WITH
MICHELE LA GINESTRA
ALINE NARI
CHIARA BASILE
SIMONE GUERRO
ANTONELLO RONGA

DIRECTED BY
MICHAL ZNANIECKI

IN COLLABORATION WITH
ZOSIA DOWJAT
AND
SABRINA CARRARO

Un sogno di una notte…

I mondi di William Shakespeare sono pieni di sorprese e di emozioni. Sono abitati dai folletti e incantesimi ma mai perdendo di vista l’uomo e la sua anima. La foresta nella letteratura antropologica ? il simbolo del rito del passaggio . Iniziazione, trasformazione, il passaggio di una soglia. E’ proprio il bosco lo sfondo della storia shakespeariana. E’ qua che i personaggi maturano, cambiano , si trasformano e crescono grazie alle esperienze passate in una notte . Una notte- metafora della nostra vita. Un notte – parabola dela ricerca della propria identit? . Un notte dove le emozioni diventano sogni e sogni diventano realt? : teatro. Da qui nasce un’idea di creare il bosco estivo utilizzando il teatro stesso. I suoi stucchi, i suoi affreschi e drappeggi. I palchi e la platea diventano il palcoscenico dove nostri attori famosi e alle prime armi si confronteranno con il testo del bardo inglese e la musica di Mendelsoohn. Gli anziani protagonisti seduti nei palchi osserveranno e commenteranno le vicissitudini di quattro giovani protagonisti perduti nella selva degli incantesimi e emozioni. Puck narrer? la storia. Intrighi e personaggi fantastici saranno interpretati dallo stesso attore / attrice. Alla fine non sar? chiaro quale sia la storia vera e quale sia l’immaginazione del Puck stesso. I gruppi degli anziani dopo settimane di laboratori teatrali aggiungeranno alla storia le loro impressioni, commenti, canzoni. Sar? una voce nuova nella storia di Shakespeare .Un coro di voci tremanti e piene di emozioni. Un coro di esperienza che guarda l’amore dei giovani protagonisti con una prospettiva diversa e spesso straziante. Un sogno di persone a cui l’amore ? stato negato dalle proprie famiglie. Un amore che manca da anni a causa delle reclusione negli istituti e ospizi. Permettere di sognare a tutte queste persone ancora una volta sar? uno degli obiettivi di questo progetto. Dando al pubblico un’emozione rara e mai rarefatta. Un onesto lavoro degli attori e un’ onesta emozione degli anziani partecipanti. In tutto questo sar? proprio Puck a tessere la trama comune di racconti, storie, parole e respiri dei nostri protagonisti. Al progetto partecipano quattro giovani attori professionisti , un’attrice di fama nazionale e gruppi di anziani dagli istituti pugliesi sotto la guida del regista polacco Michal Znaniecki.